Dopo aver letto "La linea del colore", romanzo di Igiaba Scego che esplora il tema della donne nere che nell'America di fine '800 cercarono di guadagnarsi una propria strada e slegarsi dai vincoli della schiavitù e della sottimissione a una società bianca, sono rimasta affascinata da questo tema e mi piace approfondirlo.

 

"Bianco intorno" è una graphic novel di Wilfrid Lupano e Stéphane Fert che Tunuè porta in Italia grazie alla traduzione di Andrea Cresti. La vicenda si ispira a fatti realmente accaduti nella cittadina di Canterbury, in Connecticut, nel 1832, ovvero trent'anni prima dell'abolizione della schiavitù.

L'anno precedente la sanguinosa rivolta degli schiavi del sud capeggiata da Nat Turner aveva fatto il giro delle prime pagine. Lui, lo schiavo ribelle, si era reso protagonista di una terrificante carneficina di uomini, donne, bambini e anziani bianchi.

La sua banda venne rapidamente neutralizzata, ma lasciò una traccia profonda nei piantatori bianchi. Nat sapeva leggere e scrivere, era acculturato e questo incusse timore.

 

Con queste premesse, inizia la storia di Prudence Crandall che decise di dedicare la sua piccola scuola all'istruzione di giovani, e per lo più abbienti, donne nere.

Fervente sostenitrice del movimento abolizionista, il suo fu un esempio di coraggio e resistenza. Le menti più ottuse di Canterbury cercarono in ogni modo di ostacolare il suo operato e Prudence finì per due volte a processo. Ne uscì in entrambi casi a testa alta e le sentenze segnarono dei punti di svolta fondamentali nel percorso che portò all'abolizione della Black Law che, tra le altre cose, vietava di fare lezione ad alunne afroamericane di un altro Stato del Paese.

 

"Bianco intorno" ripercorre la storia della scuola e le mille difficoltà per portare avanti il suo lavoro a causa dei continui attacchi di vandalismo e violenza della popolazione locale. 

La Canterbury Female Boarding School non ebbe vita lunga, purtroppo, ma il seme da lei lasciato fu molto profilico. Come riporta la postfazione e grazie ad un paziente lavoro di ricerca in archivi giudiziari, lettere, censimenti, certificati di matrimonio e diari personali, alcune delle studenti di Prudence proseguirono il suo operato, diventando a loro volta insegnanti e votandosi con fervore alla causa abolizionista.

 

Il Connecticut abrogò la Black Law nel 1938. Nel 1886, 53 anni dopo l'apertura della sua scuola, l'Assemblea generela dello Stato assegnò una pensione a Prudence Crandall.

Oggi resta un Museo, classificato come Sito storico di interesse nazionale, e la consapevolezza che la lotta a favore dell'equità nel mondo dell'istruzione non è finita.

Le tristi notizie che sono arrivate e arrivano dall'Afghanistan dimostrano che l'impegno per l'accesso alla scuola per tutti deve continuare a essere alla base dei diritti civili e al centro di ogni dibattito culturale e sociale.

 

BIANCO INTORNO

WILFRID LUPANO e STEPHANE FERT

TUNUE' 2021

ISBN 9788867904204

DAI 10 ANNI

Bianco Intorno

€ 19,90Prezzo