Marianne Dubuc è senza dubbio una delle mie autrici e illustratrici preferite.

La sua produzione editoriale si muove su due filoni. Da un lato, e ne è un eccellente esempio la serie del Topo Postino, ci sono i libri brulicanti che invitato al gioco e all'osservazione e che si rivolgono a un target di lettori piccini.

Poi ci sono loro, gli albi più profondi dove lei manifesta il suo talento unico nel sapere usare le immagini come se fossero parole e che si rivolgono a bambini più grandi e a lettori adulti.

Dopo "Il leone e l'uccellino" e "Il sentiero", amatissimi qui da Bufò, arriva finalmente "L'orso e i sussurri del vento", un libro nato nel 2019 in seguito a un grande cambiamento di vita nella carriera dell'autrice francese.

E l'albo, nella veste di un orso, parla proprio di questo: di un momento di rottura, di una partenza, di un viaggio che il protagonista si sente chiamato a compiere.

Tutto questo la Dubuc lo traduce con una parola forte: SCOMBUSSOLAMENTO.

Orso ha un prima fatto di una casa accogliente, di amici con cui trascorrere il tempo, di piaceri consolidati come il sapore della torta di fragole.

Poi un giorno qualcosa cambia e lui lo sente. Le foglie mosse dal vento, che diventano motivo ricorrente tra le pagine, gli dicono che è ora di mettersi in viaggio.

Orso "fa fagotto", abbandona le sue certezze come quelle biglie colorate che sono un tema molto caro alla scrittrice e che vi invito a ritrovare leggendo la storia, lascia aperta la porta di casa nel caso a qualcuno servisse e va.

 

In questo andare ogni lettore, grande e piccolo, può leggerci un pezzo della sua vita e in questo sta la forza di Marianne Dubuc. Saper parlare a tutti perché ad ognuno di noi, e per motivi diversi, è sorta a un certo punto l'esigenza di rompere con la quotidianità, decidere che certe cose non ci piacciono più, che possiamo stare bene anche da soli o che, anche se lungo la strada troviamo nuovi amici, possiamo comunque scegliere di andare avanti.

Accade questo ad Orso. La casa di coniglio che incontra dopo un lungo cammino è bella e il suo aiuto si rivela prezioso per riparare il tetto guasto, ma non basta. Il viaggio continua e si fa gravido di dubbi e timori. Sì, nell'albo compare anche la paura divorante che ci assale quando non siamo scerti di aver fatto la scelta giusta, quella che ci paralizza come sanno fare certi violenti temporali.

 

Il finale non lo svelo, ma sappiate che è aperto. Anzi, è un finale curioso perché le tre parole conclusive sono state aggiunte, con accordo dell'autrice, dall'editore.

 

"Orso e i sussurri del vento" è un albo prezioso che ci ricorda che abbiamo tutti diritto di cambiare, di farci trasportare dalla corrente che è sinonimo di vita ed energia e che se quella torta non ci piace più, pazienza. Troveremo cose nuove!

 

ORSO E I SUSSURRI DEL VENTO

MARIANNE DUBUC
ORECCHIO ACERBO 2021

ISBN 9788832070637

DAI 6 ANNI

Orso e i sussurri del vento

€ 18,00Prezzo