Da anni i migliori libri sul tema dell'Olocausto sono di Orecchio Acerbo, non ho dubbi!
Amo molto la storia de "Il bambino del tram" e anche in questa nuova pubblicazione abbiamo a che fare con una storia vera capace di tradurre una tragedia personale in un dramma universale: quello dei bambini vittime della follia nazista.
Grazie ai racconti Tatiana e Andra Bucci, le due sorelle italiane sopravvissute alla Shoah, l'autrice Titti Marrone viene a conoscenza di un piccolo miracolo di umanità avvenuto a Lingfield, a pochi km da Londra.
Qui, grazie alla generosità di ricco benefattore londinese che mise a disposizione il suo cottage, fu creata una casa di accoglienza per i bambini dispersi dopo la fine dell'Olocausto.
La fine della seconda guerra mondiale produce di fatto migliaia di minori soli, privi di qualunque riferimento adulto, che si portano addosso orrori indicibili: alcuni erano stati nascosti, altri avevano vissuto in orfanotrofi, molti erano stati nei campi di concentramento, alcuni ci erano addirittura nati.
Uno di questi, il bambino sull'albero, è Julius Hambuerger, un piccolo uomo che sopravvive ad Auschwitz e riesce a salvare altri bambini, tra i quale le due sorelline italiane.
Trova rifugio nel cottage guidato da Alice Goldberger, una psicologa ebreo-tedesca che aveva collaborato con Anna Freud, coadiuvata da uno staff di psicologi, assistenti sociali e collaboratori.
Julius, insieme ad altri 24 bimbi, vive a Lingfield ma non si fida degli adulti dopo quello che ha passato e la sua storia è un susseguirsi di tentativi di avvicinamento da parte del personale del cottage che, con amore, ascolto e attenzione, prova a restituire a lui e agli altri piccoli ospiti un'idea d'infanzia.
L'albo è tragico e commovente al tempo stesso perché mette in luce quanto profonde possono essere le ferite inflitte a una giovane vita e quanta pazienza serva per accettare progressi lenti ed errori frequenti.
Ad accompagnare il tutto ci sono le illustrazioni di Daniela Vizzino, che con il suo stile realistico, cerca sempre di cogliere l’anima dei suoi personaggi, affinché possano parlare, emozionare e raccontare la loro storia anche in silenzio.
Ultimo ma non meno importante dato sul libro. La storia di questo albo trova più ampio respiro nel romanzo sempre di Titti Marrone “Se solo il mio cuore fosse pietra” pubblicato da Feltrinelli nel 2022.
IL BAMBINO SULL'ALBERO
TITTI MARRONE E DANIELA VIZZINO
ORECCHIO ACERBO 2026
ISBN 9791255070955
DAI 7 AI 99
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17,50€Prezzo
Esaurito
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